venerdì 28 novembre 2008

Amore e Psiche


« Vi erano in una città un re e una regina. Questi avevano tre bellissime figliole. Ma le due più grandi, quantunque di aspetto leggiadrissimo, pure era possibile celebrarle degnamente con parole umane; mentre la splendida bellezza della minore non si poteva descrivere, e non esistevano parole per lodarla adeguatamente »


Psiche è una bellissima principessa, così bella da causare l'invidia di Venere. La dea invia suo figlio Eros perché la faccia innamorare dell'uomo più brutto e avaro della terra, perché Psiche sia coperta dalla vergogna di questa relazione. Ma il dio, Eros, si innamora della mortale, e con l'aiuto di Zefiro, la trasporta al suo palazzo, dove, imponendo che gli incontri avvengano al buio per non incorrere nelle ire della madre Venere, la fa sua. Ogni notte Eros va alla ricerca di Psiche, ogni notte i due bruciano la loro passione in un amore che mai nessun mortale aveva conosciuto. Psiche è dunque prigioniera nel castello di Eros, legata da una passione che le travolge i sensi. Una notte Psiche, istigata dalle sorelle, decide di vedere il volto del suo amante, pronta a tutto, anche all'uomo più orripilante, pur di conoscerlo. È questa bramosia di conoscenza ad esserle fatale: una goccia cade dalla lampada e ustiona il suo amante; il dio vola via e Venere scaglia la sua punizione. Venere sottopone Psiche a diverse prove: nella prima, per esempio deve suddividere un mucchio di granaglie con diverse dimensioni in tanti mucchietti uguali; disperata, non prova nemmeno ad assolvere il compito che le é stato assegnato, ma riceve un aiuto inaspettato da un gruppo di formiche, che intendevano ingraziarsi il suo innamorato. L'ultima e più difficile prova consiste nel discendere negli inferi e chiedere alla dea Proserpina un po' della sua bellezza. Psiche medita addirittura il suicidio arrivando molto vicino a gettarsi dalla cima di una torre. Improvvisamente, però, la torre si anima e le indica come assolvere la sua missione. Durante il ritorno, mossa dalla curiosità a lei tanto cara, aprirà l'ampolla (data da Venere) contenente il dono di Proserpina, che in realtà contiene il sonno più profondo. Ancora una volta verrà in suo aiuto Amore, che la risveglierà dopo aver rimesso a posto la nuvola soporifera (uscita dalla ampolla). Solo alla fine, lacerata nel corpo e nella mente, Psiche riceve l'aiuto di Giove. Mosso da compassione il padre degli dei fa in modo che gli amanti si riuniscano: Psiche diviene una dea e sposa Amore. Il racconto termina con un grande banchetto al quale partecipano tutti gli dei, alcuni anche in funzioni inusuali: per esempio, Bacco fa da coppiere, le tre Grazie suonano e il dio Vulcano si occupa di cucinare il ricco pranzo.
Al termine del banchetto i due giovani bruciarono per tutta la notte la loro incontenibile passione e da questa unione nacque un figlio, Piacere, identificato dai latini con Voluptas.

9 commenti:

Paola ha detto...

Come al solito ci hai regalato un altro bel post, con questa bellissima storia d'amore. E' bella la mitologia, con tutte le sue leggende, i suoi eroi e le loro vicende affascinanti.
E' stao un piacere leggerti.
Un caro saluto, a presto

Calliope ha detto...

Com'è bella la storia di Amore e Psiche..travagliata, sofferta ma così vissuta intensamente che ogni dolore scompare ad ogni nuovo stare insieme..
adoro la mitologia perchè posso spaziarci dentro come voglio come fossi a casa mia ^_^
......ma del resto sono a casa mia!!
Sono una Musa ^_^
ciao vento mitologico un buon fine settimana mitico :))
Picere, Calliope.

rosy ha detto...

Canova..l'adoro che grande artista. Bellissomo post e ben presentato.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Fa sempre piacere riassaporare certe storie. Grazie.

stella ha detto...

Intensa passione...fratello.

Silvia ha detto...

Che bel post, è vero!!! La statua di Canova è la mia preferita in assoluto!!!

;-)

fratello vento ha detto...

Ciao Paola, Calliope, rosy, Daniele,Stella e benvenuta a Silvia!(ha dei blogs strepitosi) quanti uomini hanno perso la testa per una donna bella come Psiche....

Pupottina ha detto...

rispondo a quello che mi hai chiesto: è con Hilary Duff

Pupottina ha detto...

buona domenica