domenica 31 agosto 2008

Partenza per Roma!


vado a stare qualche giorno nella Capitale dalla mia amata, lei deve preparare la Tesi, io devo preparare dei lavori per il mio tirocinio! arrivederci alla fine della prossima settimana!! ciao, buona inizio di anno sociale a tutti!!

nemici ma amici


ho trovato in rete questa stupenda foto che ritrae una sezione del partito comunista accanto ad una edicola con l immagine di Cristo. A volte le persone pensano solo alle cse che dividono invece dovremmo pensare maggiormente alle cose che uniscono! l' uomo in fondo usa strade diverse per raggiungere la stessa meta: l' amore!!

venerdì 29 agosto 2008

e se per un istante..

"Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di

stoffa e mi regalerà un pezzo di vita,
probabilmente non direi tutto quello che penso,

ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle

cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano,

starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri

parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!

Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente,

mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo

ma anche la mia anima.

Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il

mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di

Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.

Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle

loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.

Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo

giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.

Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e

vivrei innamorato dell'amore.

Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono

di innamorarsi quando invecchiano,

senza sapere che invecchiano quando

smettono di innamorarsi.

A un bambino gli darei le ali,

ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma

con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!

Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna,

senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.

Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo

pugno, per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro

dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.

Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non

mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella

valigia, infelicemente starò morendo."

il nuovo kennedy?



Obama tra poche ore sarà ufficialmente il candidato democratico per la carica di presidente degli stati uniti. Le famiglie Clinton e Kennedy ormai lo hanno indicato quale erede della cultura democratica targata Usa, altri ancora nelle associano i suoi discorsi a quelli del reverendo Martin Luter King! Pensando alla politica nostrana riesco a pensare una sola cosa: nascono tutti incendiari ma poi si rivelano tutti pompieri! Nel programma di Obama compaiono i seguenti punti:
1.rafforzamento del contingente statunitense in Afganistan
2.rafforzamento e valorizzazione della pena di morte
leggendo questi punti non vedo nulla di nuovo e di innovativo nella politica democratica di Obama e intanto a furor di donazioni hanno pieno svolgimento le attività della Convention democratica:
10.000 dollari per una visita guidata negli standes della manifestazione
50.000 dollari per avere l' onore di conversare con un Big della politica
1.000.000 di dollari per avere un posto in prima fila allo storico discorso di Baral Obama...vento per piacere spazza via tuttooooo..

mercoledì 27 agosto 2008

Pensieri di una notte di mezza estate


ho volutamente non aggiornato il mio blog per alcuni giorni, non che il vento si sia fermato, il vento scorre sempre velocemente senza sosta, ho solo deciso di fermarmi un attimo, ho un periodo di scarsa fantasia e credo anche di scarsa vitalità, attribuisco la colpa di questo strano periodo alle vacanze di ferragosto! In questo periodo dell' anno per il mio cervello è il momento di bilanci, di riflessione ma anche un utile momento per progettare l' anno sociale che verrà! L ' estate sta finendo e un giorno se ne và, sto diventando grande e questo non mi va recitava una canzone di tempo fa...questa frase è il riassunto del mio stato d' animo..però se scorre ancora nelle mie vene almeno na goccia di francescanesimo non posso fare altro che guardare avanti e sorridere al futuro! buon fine agosto a tutti e buon anno sociale.

lunedì 18 agosto 2008

le mie nipotine svitate

ho la testa ancora immersa nelle vacanze e nella quiete del vecchio Sannio che ho visitato in questi pochi giorni di relax, purtroppo oggi il blog fa i capricci e non riesco a postare immagini e allora vi mostro quelle simpatiche pesti delle mie nipotine in versione ballerine! buon ritorno dalle ferie, non correte troppo e buon ritorno carichi di energie alle vostre attività!

mercoledì 13 agosto 2008

Centro missionario francescano

è stata pubblicata una mia testimonianza sulla mia esperienza albanese sul sito dei missionari francescani! finalmente ho anche io 2 giorni di relax e svago! bon ferragosto a tutti! a presto, vi voglio bene!
www.cemiofs.it

martedì 12 agosto 2008

santa chiara



Santa Chiara, al secolo Chiara Scifi (Assisi, ca. 1193 – Assisi, 11 agosto 1253), è stata una religiosa italiana, collaboratrice di san Francesco e fondatrice delle Monache Clarisse: è stata dichiarata santa da papa Alessandro IV nel 1255. Il 17 febbraio 1958 venne dichiarata da Papa Pio XII santa patrona della televisione e delle telecomunicazioni.dimostra forza d'animo nelle sue scelte radicali che la inducono a sfuggire il matrimonio predisposto dalla famiglia di origine, per seguire il desiderio di dedicare la vita a Dio.

La notte del 28 marzo 1211 (è la sera della domenica delle Palme: Chiara ha solo 18 anni), stando alle testimonianze del processo di canonizzazione, fugge da una porta secondaria della casa paterna, situata nei pressi della cattedrale di Assisi, San Rufino. Subito raggiunge Francesco d'Assisi e i primi frati minori presso la chiesetta di Santa Maria degli Angeli, già da allora comunemente detta la Porziuncola, dipendente dal monastero di San Benedetto al Subasio. A sottolineare la sua condizione di penitente, Francesco le taglia i capelli, le dà una tunica e la fa entrare nel monastero benedettino di San Paolo delle Badesse presso Bastia Umbra a 4 chilometri da Assisi, per poi cercarle ricovero presso un altro monastero benedettino alle pendici del monte Subasio: Sant'Angelo di Panzo. Qui, al riparo dalle ire familiari, viene presto raggiunta dalla sorella Agnese.

Infine Chiara prese dimora nel piccolo fabbricato annesso alla chiesa di San Damiano, che era stata restaurata da Francesco, sotto le dipendenze del vescovo Guido. Qui Chiara fu raggiunta dall'altra sorella Beatrice e dalla madre Ortolana, oltre a gruppi di ragazze e donne, e presto furono una cinquantina. Qui trascorre quarantadue anni di cui ventinove cadenzati dalla malattia. Affascinata dalla predicazione e dall'esempio di Francesco, Chiara volle dare vita a una famiglia di claustrali povere, immerse nella preghiera per sé e per gli altri. Chiamate popolarmente "Damianite" e da Francesco "Povere Dame", saranno poi per sempre note come "Clarisse".

Ottenne da Francesco una prima regola fondata sulla povertà. Il carisma della donna si manifesta entro le mura del monastero in contemplazione e preghiera, seguendo in parte il modello benedettino da cui si differenzia per la ferma e coraggiosa difesa della povertà. Questo è il tema centrale della sua esperienza mistica, la sequela Cristi, da cui Chiara non vuole essere dispensata nemmeno dal Papa (Il cardinale Ugolino, vescovo di Ostia e protettore dei Minori, le diede una nuova regola che attenuava la povertà, ma lei non accettò sconti: così Ugolino, diventato papa Gregorio IX (1227-1241) le concesse il privilegio della povertà, poi confermato da Innocenzo IV con una solenne bolla del 1253, presentata a Chiara pochi giorni prima della morte). Solo abbandonando i beni materiali e affidandosi a Dio, Chiara si sente libera di percorrere il suo cammino religioso. È questo l'argomento principale su cui vertono i rari scritti, da cui emerge una donna decisa e fiduciosa (quattro lettere ad Agnese di Boemia, figlia del re Ottokar e la Regola, e altri scritti di cui non si ha certezza di autenticità) che non aiutano però a ricostruirne la figura storica. Soltanto dopo la sua morte, una Leggenda scritta da Tommaso da Celano ne narra la vita scandita dal silenzio, dalla preghiera, dalla ricerca continua di "altissima povertà".

Passò la seconda metà della vita quasi sempre a letto perché ammalata, pur partecipando sovente ai divini uffici. Portando l'Eucaristia, avrebbe salvato, secondo la tradizione religiosa, il convento da un attacco di Saraceni nel 1240. Morì a San Damiano, fuori le mura di Assisi, l'11 agosto del 1253, a sessant'anni. A soli due anni dalla morte, Papa Alessandro IV la proclamò Santa ad Anagni (15 agosto 1255).

venerdì 8 agosto 2008

volti albanesi

ho voluto più volte scattare fotografie alle persone che ho incontrato nei miei giorni albanesi, molte delle persone che potete osservare nelle foto hanno meno di 50anni! Sto parlando di persone che passano la maggioranza della giornata al sole, nel lavoro dei campi o non godono di cure mediche. Ossservo spesso queste rughe, questi volti scavati dalla fatica e penso ripetutamente alle tante cose che ho ricevuto e a volte disprezzo. Nei prossimi giorni continuerò a parlare della mia esperienza nel paese delle aquile! buone vacanze a tutti!! vi voglio bene!





giovedì 7 agosto 2008

ritorno alla normalità occidentale

Ciao amici! Sono tornato ormai da un settimana in Italia ma solo ora trovo la voglia di scrivere su quest' angolo sconosciuto della rete! Ho ancora negli occhi la tanta miseria del popolo Albanese e allo stesso tempo i sorrisi e le urla di gioia dei bambini che ho conosciuto sulle montagne e al villaggio di Neshate! Nella prima settimana mi sono dedicato alle conserve: passate di pomodoro e prodotti sotto olio che serviranno a sfamare i bimbi durante i mesi invernali, in seguito abbiamo raggiunto un luogo magico: Il Dugaji! Montagne incantate al confine con il Kosovo, terra ancora martoriata dalla guerra Civile e l' odio razziale. Su questi monti abbiamo aiutato Padre Antonio e Padre Giampaolo nel catechismo (60 giovani sono stati battezzati la scorsa settimana)e abbiamo ancora aiutato i frati nell' insegnare ai ragazzi la lingua italiana. Dopo la caduta del Comunismo ogni famiglia ha almeno un familiare in Italia. Un operaio percepisce circa 4 lek per un' ora di lavoro! Stiamo parlando di quesi 5 centesimo di euro.. e i prezzi al consumo sono molto elevati. Le persone che arrivano a fine mese sono soprattutto i contadini: hanno il loro raccolto e il loro bestiamo che a livello di viveri li rende autonomi! Fino a questo mese la corrente elettrica era un servizio gratuito dello stato, ora il servizio sembra sarà privatizzato e i costi schizzeranno al rialzo lasciando in molti senza corrente! ho notato nel mio soggiorno molta corruzione: la polizia prende tangenti e raccoglie il pizzo minacciando i conducenti di ritirare la patente se non pagano la cifra richiesta. L' Albania è un paese ricco di pianure, di fiumi e di laghi stupendi, ha tante risorse inutilizzate ma occorre cambiare mentalità, l ipocrisia della politica e delle persone non porterà benessere!
ecco padre antonio che insegna l 'Italiano:

padre Giampaolo alla Chitarra:

i monti albanesi del Ducagj:


i miei compagni di viaggio.