sabato 3 gennaio 2009

Icone


Nell'anno 1716 il venerabile Giovanni Damaskin fu accusato ingiustamente davanti al califfo. Questo per punizione ordinò che venisse tagliata la mano destra al povero Giovanni, e che venisse appesa nella piazza della città come monito per tutti. Giovanni soffriva tanto e chiese al califfo di consegnargli la mano tagliata, e il califfo acconsentì. Giovanni si chiuse nella sua camera, pose l'arto tagliato al suo posto e pregò tanto davanti ad un'immagine della Madre di Dio. Mentre pregava gli apparve la Madonna che gli disse: "Sei guarito. Adesso lavora bene con la tua mano". La leggenda dice che Giovanni per la gioia scrisse il famoso canto, per esprimere il suo amore verso la Madre di Dio, che comincia con le parole: "Per te si rallegra, o Piena di grazia, ogni creatura.". Dopo un po' di tempo Giovanni andò in monastero e fu ordinato monaco. Sempre portò con se l'icona miracolosa e a memoria della sua guarigione costruì ed attaccò sotto l'immagine una mano d'argento.

In seguito il monastero regalò l'icona all'arcivescovo di Serbia, Saul. E qui si registra un altro evento prodigioso. Durante l'invasione dei turchi in Serbia, i fedeli cristiani cercarono di salvare la santa immagine dallo scempio dei nemici. Ma l'unica soluzione fu di porre l'icona su un asino, nella speranza che sfuggisse alla mano turca. Così l'asino da solo, vagò fino ad arrivare al Monte Athos dove si fermò davanti al monastero Hilendarsij. I monaci presero l'icona e la posero nella chiesa del monastero. Una volta i monaci fecero discussione su chi doveva diventare parroco e la Madre di Dio fece un segno che Lei stessa doveva prendere il posto di parroco, allora la Sua santa icona fu portata sul posto di superiore nella chiesa. D'allora nel monastero Hilendarsij si elegge solo il vicario e i monaci, secondo la tradizione, ricevono la benedizione direttamente dall'icona.
L'icona corrisponde al tipo iconografico "Odighitria". La Madre di Dio è rappresentata frontalmente con la testa leggermente chinata verso il Bambino. I lembi della veste si aprono in due sul petto facendo vedere il "chitone". Il Bambino è sostenuto dalla mano sinistra della Vergine, mentre la mano destra indica il Figlio invitando alla sua venerazione.
Il tipo iconografico "Odighitria" (Che mostra la via): Le figure sono dure, le teste di Cristo e della Vergine sono decisamente staccate, la Santa Madre di Dio è sempre rappresentata con la mano destra che indica Gesù Bambino che si siede sulla sua mano sinistra, come se la Madonna dicesse agli uomini che la vera strada è la strada verso Cristo. Questa icona è come una guida verso Dio e verso la salvezza eterna. È una delle più antiche immagini della Madre di Dio, si pensa che la prima Odighitria sia stata scritta dal primo iconografo della storia: San Luca evangelista.

2 commenti:

Calliope ha detto...

Non sapevo la storia di questa icona che spesso ho visto..davvero prodigiosa.
Ciao Vento amico

lellofieramosca ha detto...

Ciao Fratello
una storia davvero bella,ti ringrazio di averla condivisa.